Perché iniziare a viaggiare da soli

Perché iniziare a viaggiare da soli

Perché iniziare a viaggiare da soli   

Viaggiare in compagnia può offrire esperienze straordinarie e creare legami a vita. Ecco perché potrebbe sembrare che viaggiare da soli sia meno gratificante senza le persone con le quali condividere il momento.

Tuttavia molti viaggiatori hanno fatto straordinari viaggi in solitaria che li hanno arricchiti a livello personale e culturale, perché probabilmente se fossero stati accompagnati non avrebbero fatto le stesse esperienze e non sarebbero stati liberi di accorgersi di tutti i piccoli dettagli se non fossero stati da soli. 

 

Perché viaggiare da soli? Ti invitiamo a scoprirlo da sola, noi ti forniamo 9 buone ragioni per iniziare a viaggiare da sola o fare almeno un viaggio da sola nella tua vita. 

 

Potrai focalizzarti interamente sulla destinazione

Quando sei in viaggio da sola, l’assenza di persone con le quali interagire ti spinge a entrare in contatto con ciò che ti circonda. Il tuo focus si sposta dalla persona che (non) hai accanto a tutto l’ambiente intorno a te.

Questo ti permette di scoprire meglio i luoghi, di avere più attenzione su ciò che ti circonda e di dedicare tempo e focus all’esplorazione e alle esperienze anziché al compagno di viaggio. 

 

Incontrerai più gente del posto

Quando viaggi da sola inevitabilmente entri più in contatto con le persone del posto, perché non hai una compagnia sulla quale appoggiarti. Il fatto di ordinare il caffè al bar o fare la spesa al mercato locale senza nessun altro su cui contare per scambiare due parole ti porterà a interagire con più facilità e spontaneità. 

Quando sei con un compagno di viaggio trascorri più tempo con lui e difficilmente le altre persone ti avvicineranno per delle chiacchiere, perché è più facile che parliate tra di voi. Quando sei da sola è molto più facile avvicinare altre persone o farsi avvicinare da altre persone per scambiare due parole. 

 

Non hai bisogno di perfezione

 

Quando viaggi in compagnia spesso cerchi di accontentare un po’ tutti e vuoi che tutto sia perfetto, che tutti si divertano. 

Quando viaggi da sola non importa se qualcosa va storto, se qualche scelta si rivela sbagliata, perché l’unica persona da accontentare sei tu.

Non vai in cerca di perfezionismo, ma semplicemente ti godi il momento. 

Non c’è nessuno di cui preoccuparsi, tranne di te stessa e questo ti permette anche di cambiare i piani con facilità. 

 

Quando viaggi in gruppo o in compagnia è difficile cambiare i piani all’ultimo minuto. Da sola invece puoi fare tutto ciò che ti pare senza rendere conto a nessuno se non a te stessa. Puoi semplicemente prendere la decisione e muoverti. Questo lo puoi applicare sia per le piccole scelte, come il luogo dove mangiare, fino a decisioni più importanti, come noleggiare o meno un’auto o cambiare completamente itinerario. 

 

Hai il totale controllo delle tue finanze

Quando viaggi accompagnata devi incontrare le esigenze dell’altro e scendere a qualche compromesso. 

Da sola invece hai totale libertà di decisione sulle spese di viaggio. Desideri farti una giornata super lussuosa in una spa, non devi rendere conto a nessuno. 

Vuoi risparmiare il più possibile e fare un viaggio low cost, non devi scendere a compromessi. Lo fai e basta. Frequenti tutti i musei gratuiti, mangi nei chioschi locali e non devi pensare a cosa desidera qualcun altro né che tipo di viaggio si può permettere il tuo compagno. 

 

Viaggi secondo i tuoi ritmi

L’itinerario è interamente deciso da te. La nostra quotidianità è fatta principalmente di compromessi, veniamo incontro alle esigenze degli altri e trascuriamo molto spesso noi stesse. 

Viaggiare da sole permette di avere uno spazio dedicato interamente a noi, senza doversi adeguare alle esigenze e bisogni di altre persone. 

Questo ti permette di viaggiare secondo i tuoi ritmi. Vuoi fare un tour de force e visitare tutti i musei della città, lo puoi fare. Vuoi un viaggio più pigro e lento, non devi venire incontro a nessuno, solo a te stessa. 

Non ti devi adattare alle esigenze di un’altra persone né di un gruppo. Vuoi decidere all’ultimo di restare in albergo e riposare anche se hai organizzato delle visite, puoi annullare tutto senza sentirti minimamente in colpa. 

 

Fuori dalla comfort zone

Viaggiare da sola ti catapulta fuori dalla tua comfort zone. Non ci sono mediatori. Non c’è nessuno a cui appoggiarsi. 

Viaggiare da sola ti costringe a parlare con le persone, a entrare in relazione e anche a migliorare una lingua straniera. 

Spesso fare un viaggio in compagnia tiene le persone in una specie di bolla, tutte le esperienze sono mediate e viste attraverso la lente della relazione con l’altro. Tutto è condiviso: gli spazi, il tempo, l’avventura. Non c’è spazio per ascoltare a fondo quello che percepisci tu. 

Viaggiare da sola ti dà questa possibilità e ti offre un’esperienza di viaggio più intensa, più vissuta. 

 

Viaggio per guarire un cuore spezzato

Se hai appena chiuso una relazione, il regalo più grande che tu possa farti è quello di partire per un viaggio in solitaria.

Non si tratta di una fuga dalla realtà, o forse sì e non c’è nulla di male. Capita di vivere delusioni e allora la cosa migliore è riconnettersi con la parte più profonda di sé, mettersi alla prova, ma anche distrarsi con paesaggi incantevoli, con del buon cibo e godersi il momento presente in ogni sua sfaccettatura. 

Vedrai che un viaggio in solitaria offre nuove prospettive e spunti di riflessione ai quali non avresti pensato e in men che non si dica il tuo cuore sarà di nuovo pronto. 

 

Viaggiare da sola migliora la tua autostima

Viaggiare da sola ti mette alla prova. Fai i conti con te stessa, con le tue paure, i tuoi timori, l’imbarazzo di mangiare da sola al ristorante, per farne un esempio banale. 

Quando fai un’esperienza da sola, specie all’estero, ti riconnetti con te stessa e riscopri il tuo potenziale e il tuo valore.

Ti riesce più facile perché fai conti con te stessa, hai più occasioni per entrare nel profondo della persona che sei e vedi finalmente che riesci a cavartela in ogni singola situazione, perché attingi alle tue risorse che non eri consapevole di avere.

Se la solitudine ti spaventa, non sei mai realmente da sola. 

 

Momenti romantici solo per te

Chi l’ha detto che un viaggio in solitaria non possa essere romantico? Non hai bisogno di un compagno di viaggio per concederti momenti romantici solo per te: una cena piacevole a lume di candela e con un vino di qualità, una giornata in cui indulgere nel relax di una spa, e la lista può continuare.

 

E poi, non si sa mai quando il fulmine potrebbe colpire, potresti incontrare qualcuno di interessante durante il viaggio, che sia un amico o una storia d’amore, non importa. Quello che conta realmente è che stai bene con te stessa e un viaggio da sola ti dà l’opportunità di innamorarti veramente di te. 

 

Non hai idea da dove iniziare

Ora che ti abbiamo persuasa su quanto sia una buona idea fare un viaggio da sola, non ti resta che organizzarlo. 

Se non hai la minima idea di come iniziare ad organizzare un viaggio in solitaria e se sei anche un po’ intimorita all’idea puoi prendere ispirazione da Francesca Ruvolo, in arte Wildflowermood, che da diversi anni fa viaggi in solitaria. 

Ti renderai presto conto quanto viaggiare da sola ti potrà aiutare a sprigionare il meglio di te e ti darà una mano a trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

Donna Unica

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