Aiuta il tuo bambino a dire le prime parole

Aiuta il tuo bambino a dire le prime parole

Aiuta il tuo bambino a dire le prime parole – Il bambino, fin dalle prime ore dalla nascita, è in grado di riconoscere e ricordare determinati suoni con precisi significati. Questo perché siamo predisposti da subito alla comunicazione. Nel corso dei mesi, lo sviluppo del linguaggio procederà di pari passo con quello del corpo. 

 

Ecco uno dei motivi per cui ogni bambino è diverso da un altro, infatti sia l’apprendimento che il modo di parlare saranno differenti da bambino a bambino. Ciò significa che è del tutto normale notare continui cambiamenti. Vediamo insieme come aiutare il bambino a dire le prime parole.

 

Sviluppo del linguaggio del bambino: il ruolo del genitore

Durante lo sviluppo del linguaggio del bambino, ci sono tre punti fondamentali da rispettare per aiutarlo a imparare a comunicare. Si tratta del potere della ripetizione, che consiste appunto nel ripetere spesso una parola, invitando senza forzare il piccolo a fare la stessa cosa. Il secondo passo non meno importante è il potere della pausa, che prevede che il bambino con il tempo possa imparare a completare delle frasi.

 

In questo modo il piccolo verrà stimolato a sviluppare le sue abilità comunicative. Infine altrettanto importante è il potere del gioco, fondamentale per l’interazione e la concentrazione, senza dimenticare che le attività ludiche sono in grado di stimolare lo scambio e l’empatia. Indispensabile quindi, è anche non smettere mai di parlare con il nostro bambino mentre ci stiamo giocando.

Come si sviluppa il linguaggio del bambino

Abbiamo detto che non tutti i bambini sviluppano le proprietà del linguaggio con le stesse tempistiche. Ciò significa che non si deve fare l’errore di pensare che i risultati arrivino in maniera immediata, anche quando abbiamo la percezione o la paura che il nostro bambino ci stia impiegando troppo tempo. 

 

Fondamentale dunque è non trasferire le nostre ansie al piccolo, perché in questo caso non faremo altro che generare un senso di colpa. Un simile sentimento impedirà di fatto al piccolo di seguire un normale ciclo della comunicazione.

Che aspetti? Aiuta il tuo bambino!

Donna Unica

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